Storia della camera da letto: come è cambiata nel tempo

Sapevi che la camera come luogo privato in cui riposare e raccogliersi con i propri pensieri è una concezione abbastanza recente. 
Fino ai primi anni del 1600 infatti gli uomini anche di classe elevata solevano dormire con numerose persone , non da ultimi i propri servitori. 
Le stanze infatti erano poco riscaldate e dormire vicini permetteva di combattere il freddo della notte. 
Inoltre non solo le audizioni e le riunioni ma anche i parti erano eventi pubblici tanto più la classe era elevata. 
Proprio per proteggere dagli sguardi almeno il sonno viene inventato durante il 1700 il letto a baldacchino che permette anche, con i tendaggi, di combattere le correnti d'aria. 
E' solo durante il 1800 che la camera inizia ad avere una connotazione più simile a quella che abbiamo oggi: un luogo dove poter riposare e ritrovare se stessi. 
 
Se dovessi pensare oggi di dormire sempre con altri o di avere una camera che viene usata anche come sala riunioni credo che la mia salute mentale ne risentirebbe. La tua?
Per me il più grande piacere è stiracchiarmi con calma sotto le lenzuola di mattina e accoccolarmi sotto la coperta con un libro la sera. 
E farlo con delle fantastiche lenzuola lo rende assolutamente perfetto!

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